La lezione di Yoga? Ecco: parliamone.
No perché ho qualche
considerazione da fare.
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Non ho mai sudato cosi tanto in
vita mia. Neanche per un mezzogiorno di ferragosto alla playa. -
Alla fine della seduta la mia
maglietta era talmente bagnata da avere il peso specifico del mio
vespone. Con me sopra. -
Inspirare, espirare. La cosa piú
facile e naturale del mondo. Perché allora li dentro
bisognava espirare emettendo na specie di rumore che sfiorava i 90
decibel? -
Ah. Aveva ragione la mia collega:
li dentro ci sono almeno 38 gradi. Il che significa che dopo i dieci
minuti passati senza alzare un dito, aspettando l’istruttrice, ero
giá sudata. -
Ogni movimento prevede uno Yin e
uno Yang, ovvero un movimento e il suo complementare: una apertuta e
una chiusura, o almeno cosi mi ha detto la mia collega e io lo
prendo per buono. Ecco. Mai portato a compimento uno Yang. Ero
troppo incazzata per non essere riuscita nello Yin. -
Accanto a me che c’erano due
ragazzi che, come me, pare non avessero mai avuto a che fare con
questa cosa. All’inizio erano terrorizzati ed imbarazzati.
(Probabilmente anche per la mise: mutande e nient’altro) Alla fine,
grazie ovviamente alla sottoscritta, erano felici ed orgogliosi di
sé. -
C’era uno che sudava cosi tanto
che non gocciolava, sembrava proprio avesse un rubinetto rotto in
ogni giuntura. -
Sono riuscita a fare la posizione
del LOTO! Questo dimostra che sono sì una schiappa senza
speranze e che non ho equilibrio, ma che sono anche molto piú
contorsionista di quanto sperassi. -
Io che bevo, sì e no, un
litro e mezzo d’acqua alla settimana, ieri sono riuscita a berne un
litro in un’ora. -
Ora capisco perché, al mio
stupore nell’apprendere dell’esistenza di tre docce soltanto a
fronte di 20 persone tutte asserragliate davanti in uno spogliatoio
di 2×2 mt, la mia collega mi guardava con una faccia che, se avesse
potuto paralre italiano, mi avrebbe detto: „’mbè?“…Ecccerto,
alla fine dei miei 25 secondi di doccia tutte mi guardavano male
come per dire „Eh la solita italiana che si fa i comodacci suoi
senza considerare che c’é gente che aspetta!“ -
Provare a rilassarsi con un tipa
che sussura in tedesco é impossibile: fa troppo ridere.
Eh, ma domani ci ritorno. Si.si.